1988 – Zoran Music
6 Novembre 2017
1994 – Mario Calandri
14 Novembre 2017

1993 – Piero Ruggeri

Ubicazione mostra:  Palazzo Liceo Saracco

Durata:  Dal 10 luglio al 13 settembre 1993

Organizzazione generale: Aurelio Repetto e Fortunato Massucco

Allestimento: Aurelio Repetto, Fortunato Massucco, Carlo Repetto e Luigi Massucco della  Galleria Bottega d’Arte di Acqui Terme

Testo critico catalogo: Fabrizio D’Amico

La ventitreesima edizione della mostra antologica è stata dedicata al pittore Piero Ruggeri, uno dei maggiori artisti contemporanei, esponente di spicco e protagonista della pittura informale in Italia. La rassegna ha raccolto cinquantasei dipinti, molti dei quali di grande formato, realizzati nell’arco temporale dal 1957 al 1993.

Pietro Ruggeri nasce a Torino nel 1930. Si diploma nel 1956 all'Accademia Albertina Di Belle Arti, nello stesso anno viene invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1955, 1957 e 1959, partecipa, nella città natale, a tre edizioni di 'Italia - Francia'.

L'opera di Ruggeri, che da subito assume un respiro internazionale, ben presto s'inoltra, pur all'insegna di un linguaggio e di motivi peculiari, nell'informale, collocandosi nel cuore più autentico dell'esperienza italiana, imperniata sulle attività dei gruppi di pittori attivi a Bologna, Milano, Torino. In seguito Ruggeri assimila le nuove emergenze dell'espressionismo astratto, in cui è agevole individuare l'apertura a riferimenti europei e americani. Del resto, Ruggeri è pittore 'colto', non solo per sensibilità vigile e continuo filtro del dibattito e delle esperienze contemporanee, ma anche per rivisitazione critica, scavo e dialogo, ininterrotti fino ad oggi, con la lingua della tradizione pittorica emblematicamente testimoniati dai tanti suoi dipinti che recano, nei titoli, un esplicito riferimento a Tintoretto, Caravaggio, Rembrandt, Mattia Preti, Goya, Monet. Partecipa a numerose edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma.

Vince i premi nazionali e internazionali. Numerose sono le mostre personali realizzate: la sala alla XXXI Biennale di Venezia, le antologiche di Palazzo Massari a Ferrara nel 1984, alla Villa Reale di Monza nel 1985, al Circolo degli Artisti a Torino nel 1986, al Battistero di S. Pietro ad Asti, Galleria Comunale d'Arte di Cesena, e Casa del Mantenga a Mantova.

Le opere sono state esposte, oltre che in Italia, in Francia, Austria, Svizzera, Belgio, U.S.A., Brasile, Russia, Egitto, Australia, Pechino-Cina, Abu Dhabi-Emirati Arabi.

L'artista si spegne nella casa di Avigliana nel 2009.